Tutti gli aderenti ricevono tramite le "newsletters" periodiche informazioni sulle attività del coordinamento e sulle novità presenti sul sito.
Queste newsletters sono conservate e accessibili su questo sito e riportate qui di seguito.
PREMESSA - (scritta da Pino Strano)
Quello che segue è il resoconto della riunione tenutasi tramite Skype il 30/05/2009 tra un gruppo di promotori del "Coordinamento per i Referendum Deliberativi a Iniziativa Popolare senza Quorum". Questo gruppo è formato sostanzialmente dai primi firmatari della determinazione di Firenze con l'aggiunta di alcune persone volenterose. Il gruppo non pretende di avere "ruoli" dirigenti, ma piuttosto ruoli "facenti". Questa situazione, formalmente non definita, è inevitabile nelle prime fasi della nascita di qualsiasi tipo di struttura. E' auspicabile che alla assemblea generale di tutti i sostenitori del coordinamento (che ricevono questa news letter) ci si dia una struttura definita e democraticamente stabilita.
Come vedete abbiamo un nuovo indirzzo email per il coordinamento e uno specifico sito (in costruzione).
Seguiranno a breve altre comunicazioni e info sempre in forma di newsletter.
Cordiali saluti a tutti.
FINE PREMESSA
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Resoconto della riunione tenutasi tramite Skype il 30/05/2009 - (scritto da Leonello Zaquini)
ODG:
1 - Nome coordinamento
2 - Sito del coordinamento.
3 - azioni di sostegno a Peterlini.
4 - convegno del coordinamento a Ferrara.
5 - come comunicare algi aderenti al cooridnamento.
Presenti: Giacomo Consalez, Piero Lanaro, Samuele Bartolini, Paolo Bonacchi, Giuseppe Strano , Leonello Zaquini, Fabio Castellucci.
Presiede: Giacomo.
NOta: il sistema di trasmissione di Giacomo ha degli inconvenienti e quando parla lui, si sente male.
Piero e Samuele per inconvenienti tecnici sono di fatto costretti ad abbandonare la riunione durante lo svolgimento.
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1 - Nome coordinamento
La discussione sul nome del coordinamento viene impostata da Fabio, che precisa che un nome, anche se lungo e quindi poco pratico, e' gia' stato dichiarato a Bolzano. IL suggerimento di Fabio, ripreso anche da altri, e' quello di lasciare il nome come e' - "Coordinamento referendum deliberativi a iniziativa popolare senza quorum".
Molti, esprimono anche altre ipotesi di altri nomi.
Giuseppe Strano dichiara: a me e' sempre piaciuto"coordinamento per più democrazia", ma...
Paolo Bonacchi: federazione per la sovranita' popolare
Leonello Zaquini: "coordinamento per più democrazia", ma lascerebbe anche il nome esistente. Dichiara che in ogni caso il nome non dovrebbe ripetere il nome di un gruppo.
Fabio ribadice piu' volte il suggerimento di conservafe il nome esistente. Suggerimento al quale si associano Leonello e Pino.
Si cerca la sintesi del nome per il sito e si decide:
www.refdeliberativi.net.
Fabio Castellucci, si dichiara d'accordo con Pino nell'affemare che siamo riuniti SOLO per il fine dichiarato nel testo fondativo del Coordinamento.
2 - Sito del coordinamento.
Generale convergenza sul fatto che sarebbe opportuno avere un sito che NON sia quello di un gruppo e dove si trattano le attivita' e si prendono le decisioni del coordinamento.
Fabio definisce una sintesi dei possibili contenuti.
Giacomo Consalez: Costituzione e strutturazione del Sito Ufficiale, (Acquistarlo, Costruirlo, dividersi spese e compiti per gestirlo, includere le 3 pagine attualmente ospitate su “Google”, varie ed eventuali.
Convergenza sul fatto che sul sito si discuta, MA SOLO PER LE ATTIVITà CHE SI È DECISO DI FARE ASSIEME. NON di attività proposte SOLO da un gruppo e nelle quali altri non si riconoscono.
Giuseppe Strano: propone nel sito anche un forum dove chi vuol fare sapere il proprio pensiero agli altri "non abbia bisogno di scrivere su dieci forum sparsi",
Pino Strano e Fabio si incaricano della organizzazione della parte tecnica del sito e una previsione dei costi.
Discussione su un nome del sito.
Fabio Castellucci: www.refdeliberativi.net
Risulta approvato.
3 - azioni di sostegno a Peterlini.
Giacomo Consalez: ripresenta il seguente messaggio di Peterlini.
"La proposta di Thomas Benedikter mi sembra buona. Avrei solo cercato di concentrare il tutto in una mattinata, incominciando con un incontro con tutti gli interessati inclusi i parlamentari interessati(se vengono) e fare verso le 11.30 o 12.00 la conferenza stampa, con tutti i presenti. Pe i Parmantari non sarei troppo ottimista, le firme sul disegno di legge stantano a venire.
Se alla conferenza ci sarà una folta partecipazione dei nostri delegati meglio, cosi i giornalisti vedono che non si tratta di quattro gatti. La conferenza stampa deve essere breve, 20- 30 min. altrimenti scappano i giornalisti. Se poi Voi volete proseguire con i lavori non ci sono problemi. La sala per un paio di ore la mattina spero di poterla organizzare io al palazzo Bologna del (e vicino )Senato. Per la data dovrei sentirmi con il Sen. Ceccanti e la Senatrice Adamo. Il tutto però dovete organizzarlo voi. Chi si assume l'incarico?
Cari saluti
O. Peterlini"
Necessita' di avvertire tutti gli iscritti al coordinamento per invitarli alla conferenza stampa.
Fabio Castellucci: Prepara una bozza, ma prima chiarisce bene con Peterlini COSA organizziamo noi e cosa organizza lui.
Leonello segnala di avere terminato l'esame delle liste civiche di Grillo dal punto di vista delle demodiretta/partecipata, e di stare proseguendo sullo studio di altre liste. I rappresentanti delle liste che hanno redatto i programmi migliori e meglio dettalgiati potrebbero essere invitati alla conferenza stampa di Peterlini.
Il lavoro di leo viene commentato positivamente, ma si sottolinea l'opportunita' di NON invitare persone se sconosciute.
Giacomo Consalez e fabio si incaricano di redigere una bozza da inviare a Peterlini per chiedergli di dare le informazioni che mancano: data, ampiezza della sala . . . etc.
4 - convegno del coordinamento a Ferrara.
Paolo ha individuato una possibile sede a Ferrara, in cooperazione con PBC.
Non e' pero' disponibile per proseguire nella organizzazione logistica e di dettaglio del convegno.
Fabio si offre per sostituire Paolo in questo compito e chiede il contatto con la responsabile di PBC.
Giacomo e Pino sono incaricati di stilare le regole di discussione del convegno.
Leo fa presente che il contenuto del convegno di Ferrara potra' essere esattamente quanto gia' deciso a Firenze (vedi verbale e tabella) ed in piu' il sostengo a Peterlini.
Si propone che gli aderenti al coordinamento siano invitati a Ferrara e che ad essi vada un verbale della riunione skype in corso.
Fabio si propone come verbalizzatore della skype in corso.
Leonello propone che si rediga anche un resoconto della conferenza stampa di BOlzano e che anche quello lo si spedisca agli aderenti al coordinamento. Propone che Fabio rediga quel documento (come era stato convenuto) sulla base del resoconto gia' stilato.
Giacomo fa presente che Fabio ha gia' molti incarichi e propone che il resocotno di BOlzano lo stili Leo.
Leo accetta.
5 - come comunicare agli aderenti al cooridnamento.
La riunione si e' protratta nel tempo. Questa parte della discussione e del ODG e' piuttosto trascurata, salvo la precisazione che Pino, Fabio e Samuele dispongono degli indirizzi.
CHI FA COSA QUANDO:
fabio (lo fa leo) - fa il verbale - quanto prima.
Pino e Fabio - organizzazione della parte tecnica del sito e una previsione dei costi - appena possibile.
Giacomo e fabio - bozza da inviare a Peterlini per chiedergli di dare le informazioni che mancano: data, ampiezza della sala . . . - appena possibile.
Fabio - Organizzazione logistica di Ferrara - Prima di ferrara (28-6). ( da trovare un sostituto)
Giacomo e Pino - stilarno le regole di discussione del convegno - Prima di Ferrara.
Leo - redige resoconto (finale) di Bolzano - prima di Ferrara.
Pino - spedisce resoconto skype attuale + resoconto Bolzano agli aderenti del coordinamento - Prima di Ferrara.
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Links.
Resoconto verbale e tabella CHI_FA_COSA_QUANDO della riunione-coordinamento precendente di Firenze 28/29-4-2009, Hotel Fleming.
Resoconto Bolzano 8-5-09
Classificazione ListeCiviche-DemoDiretta
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NewsLetter n.1, 07/06/2009 - Inviata a 105 persone + 2
Resoconto della conferenza stampa del Sen. Peterlini a Bolzano, 8 - 5 - 2009
(Redatto a più mani. Estensore finale: Leonello Zaquini)
Cari aderenti al Coordinamento di gruppi ed associazioni per i referendum legislativi senza quorum,
Si e' tenuta nella mattina dell 8 Maggio 2009 una conferenza stampa, nella bella sede della associazione "Iniziative für mehr Democratie", a Bolzano.
In questa conferenza stampa il Sen. Oskar Peterlini ha presentato il proprio disegno di legge costituzionale, dove viene proposta la democrazia diretta a livello nazionale anche in Italia.
Presenti:
il Sen. Oskar Peterlini,
Stefan Lausch e Thomas Benedikter (di "Iniziative für mehr Democratie").
Fabio Castellucci (rappresentante del coordinamento)
Leonello Zaquini, Franco dell'Alba, Giacomo Gonzalez (in rappresentanza di gruppi aderenti al coordinamento).
Stefan Lausch introduce brevemente i presenti.
Afferma che sono presenti due elementi essenziali:
- una iniziativa istituzionale.
- un coordinamento.
Sen Oskar Peterlini
Afferma che noi conosciamo la democrazia diretta in modo monco perché i costituenti hanno elaborato un costrutto molto arretrato sul piano della partecipazione popolare.
L’unico strumento che la popolazione conosce è il referendum abrogativo con il quorum.
La costituzione prevede il referendum confermativo che esiste finora solo per le leggi costituzionali e dovrebbe essere allargato a tutte le leggi dello stato.
Occorre introdurre in costituzione l’iniziativa popolare
Negli ulimi anni i referendum sono caduti perché non c’era il quorum. Noi proponiamo di abrogare il quorum, decidono gli elettori attivi anziché quelli che stanno a casa
Afferma che occorre aumentare la percentuale di parlamentari necessaria per i cambiamenti costituzionali. E’ troppo facile per una maggioranza varare una riforma costituzionale senza il contributo dell’opposizione. Aumentando il quorum da 50 a 60% dei membri del parlamento sarà necessario coinvolgere l’opposizione nelle modifiche costituzionali.
Thomas Benedikter
ringrazia Oskar Peterlini
Fa notare che la proposta di Peterlini non è l’unico disegno di riforma. Ce n’è uno del PD che individua le cose che non funzionano in italia e propone l’iniziativa popolare. Per ora le iniziative popolari firmate da centinaia di migliaia di cittadini finiscono nei cassetti del parlamento. il quorum è come una vacca sacra, considerato un elemento necessario per il funzionamento dei referendum.
La proposta del PD si ferma in mezzo al guado e non porta a compimento la proposta, attribuendo veri poteri ai citadini. In risposta a chi obietta che potrebbero esserci abusi dello strumento referendario, si può anche accetare di aumentare il numero di firme necessarie per indire un referendum, ma come contropartita occorre ottenre l’abolizione del quorum.
Afferma che occorre anche ridisegnare in chiave democratica le modalità di raccolta delle firme: attualmente esistono molte limitazioni. Noi proponiamo una raccolta di firme libera che può essere controllata ex officio dopo che è stata completata.
Un altro aspetto significativo è il voto postale che non esiste in italia mentre è la regola in tutti i cantoni svizzeri.
La parola e' passata ai rappresentanti del coordinamento:
Fabio Castellucci, in quanto portavoce del coordinamento ha descritto l'attivita' svolta tra cui il contattato un gran numero di parlamentari
E' Intervenuto Leonello Zaquini, che vive in Svizzera, dichiarando che l'esperienza della DD di questo paese lo ha convinto che la democrazia diretta sia una medicina essenziale per curare i mali italiani.
Alcuni dei giornalisti presenti (una decina) di giornali locali e nazionali, oltre che la RAI hanno posto varie domande.
Resoconto delle riunioni ed altre attvita', dopo la Conferenza Stampa di Peterlini,
Prima riunione organizzativa.
Presenti: Peterlini (che propone la discussione), Stephen, Thomas, Fabio, Franco, io . . . e anche Paola (benche' sempre di corsa per fare sviluppare le foto).
Si e'deciso una prossima conferenza stampa, a Roma:
- giorno infrasettimanale.
- non oltre la meta' di Luglio (per evitare "disattenzione vacanziera", successiva).
- presenti diversi parlamentari di diversi orientamenti politici, tra cui:
Marilena Adamo, consigliere comunale di Milano
una dei due cofirmatari della proposta del PD e Ceccanti.
- Peterlini raccomandava di trovare anche qualche rappresentante del PDL, per dare maggiore "coralita'" alla iniziativa.
- Leonello si impegna a contattare i parlamentari "svizzeri" (circoscrizione estero, residenti in Svizzera, di certo conoscitori della Democrazia Diretta).
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Seconda riunione organizzativa (nel pomeriggio del 8-5).
Presenti: tutti i precedenti salvo Oskar Peterlini.
Si decide di un: Seminario autunnale su tema della democrazia diretta
DOPO IL 25 ottobre, data del referendum in provincia di Bolzano.
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IL giorno successivo (Domenica 9) Iniziative fuer mehr Democratie ha organizzato una simpaticissima manifestazione in bicicletta per le vie di Bolzano, come parte della loro attivita' politica locale.
FINE dei resoconti delle attivita' a Bolzano l'8 ed il 9 maggio 2009.
Si INVITANO caldamente tutte le organizzazioni ed i membri aderenti al coordinamento di contribuire per il successo delle iniziative programmate.
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NewsLetter n.2, 10/06/2009 - Inviata a 102 persone + 2