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Proposta di Regolamento per l'Assemblea Generale

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Dom, 14/06/2009 - 03:48
adminref
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regole per l'ASSEMBLEA GENERALE FISICA DEL COORDINAMENTO (AGF)
Convocazione
L'assemblea deve essere convocata almeno 15 giorni della data in cui essa si svolgerà, attraverso l'invio di una comunicazione agli indirizzi e-mail forniti dagli aderenti. E ammessa la comunicazione tramite mailing list a cui gli aderenti risultano iscritti o tramite pubblicazione sul sito del coordinamento. Agli aderenti privi di e-mail va comunque comunicata la convocazione o via telefono o via posta ordinaria.
Convocazione di Urgenza
In particolari casi è possibile convocare una Assemblea Generale con un preavviso di 5 giorni. In questo caso, a partire dall'approvazione di questo regolamento, non potrà essere effettuata nessuna deliberazione di tipo "Modifica di Regolamento".
Tipo di Deliberazioni, Proposte e o.d.g.
Le deliberazioni saranno tenute solo durante le fasi dd-strette. Tutte le Proposte vanno presentate alla Segreteria in forma scritta. Esse potranno riguardare "Proposte Ordinarie" presentate sia precedentemente che durante l'Assemblea. Proposte di Modifica di Regolamento devono invece tassativamente essere state presentate alla segreteria almeno 15 giorni prima dell'Assemblea. In questo caso, la convocazione dovrà contenere il riferimento a tali proposte, e l'AGF deve avere un o.d.g. o programma che le evidenzi esplicitamente.

Presenza in forma delegata
Gli aderenti al coordinamento che decidono di non partecipare direttamente, possono delegare uno o più membri partecipanti il diritto di voto su ciascuna delle eventuali proposte di modifica di regolamento la cui votazione è prevista in quell'assemblea. Tale delega può estendersi anche alla votazione di proposte ordinarie. Nel caso la delega sia estesa anche alla presentazione di proposte, il membro delegante verrà considerato presente anche agli effetti del calcolo della risorsa tempo che sarà quindi ceduta in delega al membro delegato.
La delega deve essere chiaramente segnalata alla segreteria per iscritto e deve indicare a quale assemblea si riferisce. Con le stesse modalità tale delega può naturalmente essere revocata in qualsiasi momento. Il numero massimo di deleghe attualmente ammissibili ad un singolo aderente è pari a 1/20 del nuemro totale degli aderenti.
Registrazione dei partecipanti
La registrazione dei partecipanti all’AGF, avviene all’ingresso nel locali, preferibilmente all’inizio dell’Assemblea, ma potrà anche avvenire in qualsiasi momento successivo. Consiste nel fornire le proprie generalità alla segreteria. All’atto della registrazione si deve dichiarare per quanto tempo si presume di partecipare. (es: tutta la AGF, solo 1.o giorno, solo 2.giorno, dalle ore xx del primo giorno alle ore yy ...). Questi dati vengono forniti alla segreteria per il calcolo della risorsa tempo individuale per partecipazione.
Chiunque può partecipare all’Assemblea.
Ogni partecipante all’ingresso della sala dell’Assemblea deve però dichiarare la modalità con cui parteciperà scegliendo tra:
-“aderente” al coordinamento
Questa modalità è attibuita automaticamente ai già aderenti al coordinamento, ma chiunque lo voglia potrà aderire anche in quella sede, secondo le modalità previste dal regolamento.
Gli aderenti avranno quindi diritto di parola, proposta, voto, autocandidatura e verifica su tutte le decisioni e gli incarichi del coordinamento.
-“ospite”, il quale avrà diritto di parola e proposta e verifica su tutte le decisioni e gli incarichi.
-“osservatore“, col solo diritto di ascolto e “osservazione”.
Gli aderenti con ruolo di rappresentante di gruppi aderenti accreditati devono altresì segnalare la loro presenza ed eventualemente le loro credenziali, alla segreteria.

Sessione per Relazioni
Le relazioni sono interventi di ordine generale (relazione del portavoce sulle attività svolte, del tesoriere,...) previsti dal regolamento o di un partecipante con ruolo rappresentativo di Gruppi e Organizzazioni o su argomenti di particolare e speciale interesse per il coordinamento.
Il loro tempo e’ calcolato fuori quota da quello destinato al normale lavoro delle normali sessioni. Per concordare tali relazioni contattare il direttivo del coordinamento.

Sessione dd - stretta
GESTIONE della RISORSA SPAZIO
Durante le fasi dd strette lo spazio verrà preferibilmente organizzato in modo circolare, col tavolo della segreteria in posizione visibile ma non “dominante”.
Gli interventi si attuano dal proprio posto.
GESTIONE della RISORSA TEMPO
All’inizio dell'Assemblea viene calcolato il TEMPO INDIVIDUALE (TI)per la partecipazione assegnato ad ogni partecipante attivo (aderenti + ospiti) da usare durante le Sessioni dd strette, e il tempo per le esigenze di segreteria (TS) per tutto l'Assemblea.
Il tempo assegnato alle operazioni di segreteria (TS) è calcolato pari a 1 quota per la segreteria ogni 15 quote. Il tempo a disposizione di ogni partecipante (TI) è calcolato in proporzione alla quota tempo presunta di presenza all’Assemblea. Dividendo la durata prevista per le sessioni dd-strette, per il totale delle quote.
Detto Tt il tempo totale a disposizione per i lavori, e ∑q la somma di tutte le quote, si avrà TI= Tt/(∑q + ∑q/15)
I partecipanti che si registrano nel corso dell’AG dichiarando di voler partecipare a tutta la restante Assemblea si vedranno assegnare una quota di tempo calcolata proporzionalmente al tempo totale rimasto per lo svolgimento della AG.
In questo caso coloro i quali erano già presenti si vedranno decurtare il loro tempo individuale non ancora utilizzato di una parte del loro TI
Esempio: Se uno dichiara che sarà presente a tutta l’assemblea la sua quota sarà pari a 1. Se uno dichiara che sarà presente solo per metà del tempo la sua quota sarà pari a 0,5.
Supponiamo di prevedere un tempo totale dei lavori di 600 minuti ed ipotizziamo 35 registrati. 25 di questi dichiarano saranno presenti a tutta l’AG quindi determinando 25 x 1quota=25. E 10 dichiarano che saranno presenti per metà del tempo, determinando 10 x 0,5quota = 5. Il totale delle quote sarà 25 + 5 = 30. Alla segreteria saranno assegnate 30/15 = 2 quote. Quindi avremmo che 1 quota corrisponde a un tempo = 600/(30 + 2) = 600/32 = 18 minuti e 47 secondi.
I partecipanti a quota intera, cioè con q=1 avranno a disposizione un TI = 18 minuti e 47 secondi.
I partecipanti con quota q= 0,5 avranno un TI = 9 minuti e 23 secondi (approssimato per difetto)
Ai lavori di segreteria sarebbe quindi destinato un TS di [(18 minuti e 47 secondi) x 2 = 37 minuti e 34 secondi.

–Il calcolo dell’entità temporale della quota di risorsa tempo, è aggiornato in tempo reale con l’uscita di ogni singolo partecipante o con l’ingresso di nuovi partecipanti. A tale scopo è necessario che coloro i quali abbandonano definitivamente l’Assemblea lo segnalino alla segreteria. Naturalmente uguale segnalazione sarà fatta per coloro i quali entrano.
- Se nessuno si iscrive a parlare prima dell’inizio delle sessioni normali, o comunque durante i lavori, creandosi così un intervallo vuoto, è come se il tempo totale di durata si riducesse e di conseguenza il tempo individuale previsto si ridurrà per tutti.
- Uno o più partecipanti possono delegare in parte o in toto il tempo a loro assegnato ad un altro o a più altri partecipanti. Tale delega può avvenire sia prima dell’inizio della AF, sia durante. La segnalazione deve pervenire in maniera chiara alla segreteria, che allo scopo può predisporre una specifica modalità di segnalazione.
- La delega del tempo potrà essere revocata in ogni momento sempre tramite segnalazione alla segreteria. Se il tempo delegato era già stato consumato la revoca non ha alcun effetto. - Se il tempo delegato viene utilizzato dal delegato solo in parte, il tempo residuo verrà restituito al delegante o ai deleganti in misura proporzionale al TI delegato da ciascuno di essi.
SEGRETERIA
- La segreteria e’ composta da tre membri paritari che organizzeranno il loro lavoro autonomamente Alla segreteria sono affidati i compiti di:
- registrare i partecipanti:
- prendere nota degli ingressi e delle uscite dalla AF;
- calcolare i tempi di intervento e per le varie operazioni;
- raccogliere le richieste di intervento e tenere aggiornato l’elenco degli iscritti a parlare;
- dare e togliere la parola (in caso di esaurimento del tempo assegnato);
- tenere nota dei tempi di intervento utilizzati dai singoli oratori, o comunque a carico dei diversi partecipanti;
- impedire a chi non ne ha diritto di prendere la parola prima del suo turno o interrompendo chi ha la parola senza sua autorizzazione;
- tenere il verbale dei lavori;
- raccogliere e presentare le mozioni;
- guidare le operazioni di voto e effettuarne lo scrutinio;
- dare segnalazioni ed informazioni sullo svolgimento dei lavori e collaterali;
- in generale facilitare lo svolgimento dei lavori e l’esercizio dei diritti democratici dei partecipanti;
- Chi è membro della segreteria non dovrà mai utilizzare il TS per intervenire sui temi in discussione.
-Prima operazione che la segreteria deve svolgere, aòò'inizio dei lavori è la richiesta della sua approvazione da parte dell'assemblea
INTERVENTI
- Sono possibili due forme di intervento: individuale o collettivo. - L’intervento INDIVIDUALE viene effettuato nell’ambito del proprio Tempo Individuale (TI). - L’intervento COLLETTIVO viene calcolato proporzionalmente a carico dei vari TI dei sostenitori dell’intervento. In generale si interviene dal proprio posto, su chiamata della segreteria.
RICHIESTA INTERVENTI
- Ogni Richiesta di Intervento deve pervenire alla segreteria. - nel caso di Intervento Individuale con esplicita segnalazione (scritta o orale o gestuale), purché chiara. - nel caso di Intervento Collettivo verranno accettate solo richieste SCRITTE che contengano nome dello speaker e nomi dei sostenitori dell’Intervento Collettivo - La segreteria confermerà brevemente e chiaramente la richiesta. - Quando la segreteria darà la parola, contestualmente segnalerà, se presente il nome di colui il quale interverrà successivamente, o il fatto che nessuno è iscritto successivamente a parlare.
INTERRUZIONE degli INTERVENTI
- Durante gli interventi è data facoltà ai presenti di richiedere di interrompere l’oratore per chiarimenti o brevissimi commenti. E’ facoltà dell’oratore concedere o meno tale interruzione. Il tempo per l’interruzione è a carico del TI dell’oratore. La richiesta di interruzione viene segnalata alzando la mano verso l’oratore. Chi richiede la parola per interruzione, quando ne ha facoltà deve per prima cosa dichiarare il proprio nome e cognome.
PRESENTAZIONE PROPOSTE ed EMENDAMENTI
- Ogni partecipante può presentare in ogni momento delle proposte. In ogni caso prima della votazione essa dovrà essere tradotta in forma scritta. - La segreteria assegnerà un unico numero d’ordine progressivo ad ogni proposta o emendamento scritti pervenuti. - I presentatori le illustreranno nell’ambito del loro TI. - Se il TI di un proponente si è esaurito la segreteria potrà, a sua discrezione e nei limiti di tempo TS, riassumere rapidamente la proposta sempre citando il semplice numero d’ordine della proposta.
- In ogni momento il primo proponente può chiedere i ritiro della proposta.
RICHIESTA di VOTAZIONI
- Le Richieste di Votazione delle proposte vanno esplicitamente avanzate alla segreteria. - Cioè è il proponente che decide il momento in cui la propria proposta, avanzata precedentemente, deve essere messa in votazione. Quindi la votazione sarà effettuata alla fine dell’intervento in corso.
Se nel corso della discussione sono state avanzate degli emendamenti alle proposte, gli mendamenti saranno votati prima della proposta a cui si riferiscono e quindi la proposta col testo eventualmente emendato, sarà messa ai voti.
VOTAZIONI
Il tempo per le operazioni di voto è a carico del TI del o dei proponenti. Ciò significa che pur potendosi presentare tutte le proposte che si desidera, saranno messe ai voti solo se il o i proponente/i hanno a disposizione una quantità di TI sufficiente.
- Le operazioni di voto prevedono la verifica della conoscenza del testo da parte di partecipanti.
- La chiamata del voto per alzata di mano o telematico locale.
- Il conteggio dei voti.
- La proclamazione del risultato.
- La Votazioni su specifiche proposte avverrà su richiesta dei proponenti nell’ambito del loro TI. In caso contrario essi saranno collocati d’ufficio dalla segreteria. - Tutte le deliberazioni si svolgeranno a maggioranza dei voti espressi (maggioranza semplice) a meno di differenti specifiche richieste del/i proponente/i. - Il voto è espresso sempre in forma palese.
Le votazioni vanno ripetute per i rappresentanti dei gruppi eventualmente accreditati. (vedi norma su adesioni di singoli e gruppi)
Tutte le deliberazioni si intendono approvate solo se raccolgono la maggioranza dei voti a favore sia dell'insieme degli aderenti che dei rappresentanti dei gruppi accreditati.
MOZIONE d'ORDINE e di REVOCA
- Una mozione per la revoca della segreteria ha la precedenza su ogni altra mozione. Con essa si chiede la revoca della segreteria mentre si propongono i nomi della nuova segreteria. Uno stesso membro non può ripresentare due volte una mozione di revoca relativa alla stessa segreteria. - Una mozione d’ordine è una mozione che richiede un diverso ordinamento dei lavori, dalla modalità stretta ad altra modalità. - Le mozioni vengono illustrata e messe ai voti immediatamente dopo l’intervento in corso. - Entrambe sono a carico del TI individuale del o dei proponente/i. E valgono per esse le stesse limitazioni delle votazioni per le proposte ed emendamenti. Non possono cioè essere messe ai voti se il TI del o dei proponente/i è esaurito o non sufficiente.

Sessione non dd stretta
In questa modalità i partecipanti potranno organizzare il loro tempo secondo le proprie necessità ed invitare altri membri a formare dei gruppi di discussione, o a prendere visione di loro produzioni. In generale si invitano, i partecipanti a formare autonomamente dei gruppi che organizzeranno liberamente la propria discussione. Potrà essere anche decisa una suddivisione per gruppi di lavoro. Come potranno essere decise altre modalità; per esempio una fase di discussione libera, o a dibattito...
Nessuna deliberazione su proposte ordinarie o di modifiche di regolamento è possibile in questa sessione.
regole per l'ASSEMBLEA MULTIMEDIALE DEL COORDINAMENTO
Ferme restando le regole per le assemblee fisiche, la partecipazione può avvenire anche per via telematica. Sarà cura delle segreteria verificare che esistano le condizioni tecniche minimali perchè la presenza telematica possa essere equiparabile a quella fisica.
Non è ammessa la delega alla partecipazione in via telematica.

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