Proposta di struttura e modalità di adesione
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Mar, 07/07/2009 - 01:34
- Premesso che si è costituito un coordinamento di organizzazioni (associazioni, movimenti, gruppi, etc) e di singoli, denominato "coordinamento per la democrazia diretta" (1), con l'intento di promuovere azioni pratiche e concrete, affinché vengano introdotti i referendum deliberativi ad iniziativa popolare senza quorum a livello comunale, provinciale, regionale, e nazionale.
- Gli aderenti al coordinamento accettano il seguente regolamento:
- Adesione di singoli cittadini.
- Per aderire basta segnalare la propria volontà di aderire al coordinamento segnalando in maniera sufficientemente accertata la propria identità (nome e cognome) la propria località di residenza e un metodo per essere contattato. In via preferenziale una email, oppure un numero di telefono o un indirizzo postale.
- L'aderente può segnalare uno o più eventuali gruppi o organizzazioni cui esso fa riferimento.
- L'adesione comporta la pubblicabilità dei dati identificativi e del gruppo di riferimento (ad esclusone del metodo e dei dati per essere contattato).
- L'aderente viene anche contestualmente iscritto al sito refdeliberativi.net con la qualifica e i diritti di utente aderente.
- Qualsiasi membro può autocandidarsi a qualsiasi incarico previsto.
- Adesione come organizzazione o gruppo.
- Un gruppo anche informale può dichiarare la propria adesione segnalando al coordinamento tale decisione attraverso un delegato ufficiale del gruppo o comunque riconosciuto come tale. La segnalazione deve contenere il nome esatto del gruppo, la data in cui tale decisione è stata presa e l'organo decisionale che l'ha presa in accordo alla prassi del gruppo stesso. La veridicità ed affidabilità della dichiarazione è a carico del dichiarante.
- In qualsiasi momento il gruppo con le stesse modalità può segnalare uno o più delegati dal gruppo abilitati a esprimere la decisione presa dal gruppo stesso rispetto alle deliberazioni che vengono proposte in votazione.
- Le organizzazioni (o gruppi) avranno un numero di delegati in ragione del numero degli iscritti al coordinamento di ciascuna: 3 macrovoti per quelle con più di 500 iscritti, 2 per quelle da 101 a 500 iscritti, 1 per quelle da 31 a 100 e 1/2 per quelle da 10 a 30.
- Esclusioni dal coordinamento
- Le richieste di adesione sia di singoli che di gruppi sono sempre accettate. E' possibile però avanzare una richiesta di esclusione di uno o più membri o di uno o più gruppi. La richiesta deve essere sottoscritta da almeno il 2% degli iscritti alla data della richiesta stessa,.O da almeno un rappresentante dei gruppi aderenti. In questo caso viene aperta una procedura di valutazione della "richiesta di esclusione", con una discussione pubblica sulle ragioni per cui la si richiede, che si conclude con una votazione.
- La procedura viene aperta entro i 7 giorni successivi alla ricezione della richiesta al direttivo. Avviene sui normali canali di discussione multimediale o fisica. La votazione deve avvenire entro e non oltre i 30 gg successivi alla richiesta.
- Un membro o un gruppo escluso non possono ripresentare la propria richiesta di adesione per i successivi 365 giorni.
- Una richiesta di esclusone per lo stesso aderente o gruppo, non può essere ripresentata dagli stessi proponenti per i successivi 365 giorni.
- Decisioni del coordinamento
- La sovranità sulla res del coordinamento spetta al complesso degli aderenti e dei delegati dei gruppi.
- Si sottolinea che le regole decisionali del coordinamento (descritte in dettaglio nelle successive "regole per le assemblee generali") ricalcano quelle della confederazione svizzera: diventa decisione del coordinamento ciò che viene approvato dalla maggioranza dei delegati delle organizzazioni che lo compongono e dalla maggioranza del complesso dei singoli membri.
- Norma transitoria: La componente decisionale relativa alle organizzazioni entrerà in vigore non appena siano state definiti almeno cinque delegati di gruppo. Fino ad allora le decisioni sono prese solo a maggioranza della totalità degli aderenti votanti.
- Direttivo del coordinamento
- Ha il compito di organizzare la pratica dei diritti di partecipazione di tutti gli aderenti ala coordinamento. Implemente le decisioni prese dal coordinamento, creando all'occorenza gruppi di lavoro. Può prendere decisioni operative che siano conformi alle decisioni di ordine genenale prese dal coordinamento. Può anche prendere decisioni non previste esplicitamente dal coordinamento, purchè non in contrasto con gli scopi del coordinamento e i diritti di partecipazione e informazione di tutti gli aderenti. Si riunisce su richiesta di almeno 1/5 dei suoi membri, è presieduto da un membro scelto dal direttivo di volta in volta, e tiene un verbale delle riunioni che viene reso pubblico nel minor tempo possibile.
- Il direttivo può decidere a maggioranza di svolgere le proprie riunioni tramite struemnti telematici (skype, mailing list e quant'altro...)
- Fanno parte del direttivo i membri delegati dalle organizzazioni aderenti (sempre nelle misure stabilite al punto 2) e un numero massimo di membri, pari a 1/10 del numero totale degli aderenti, scelti da questi ultimi con voto singolo.
- Sia gli uni che gli altri sono revocabili in ogni momento dai rispettivi mandatari.
- Nel caso di quelli scelti dal complesso degli aderenti col metodo della votazione singola con candidature e votazione sempre aperte con controllo mensile dei consensi espressi.
- Non si può essere contemporaneamente membri delegati da un gruppo e membro candidato al direttivo.
- Portavoce
- Il portavoce mantiene i contatti ufficiali costituendo un punto di riferimento formale per l'esterno, provvedendo a che le informazioni sulle sue attività (specie quelle cruciali) siano messe a disposizione di tutti gli aderenti.
- In ogni caso deve cercare di rappresentare la volontà generale degli aderenti, senza scotomizzare le posizioni di minoranza.
- Di norma non agisce sua sponte ma su mandato degli aderenti. Tuttavia ha margini di azione a suo rischio e pericolo, essendo il giudizio sul suo operato sempre in atto.
- Il mandato infatti è sempre revocabile in ogni momento col sistema della votazione a graduatoria con candidature e votazione sempre aperte e soglia di stabilità (quantitativa del 10% e temporale di 7 giorni)(*).
- Dopo un anno di incarico continuativo non può comunque continuare il mandato.
- Webmaster (adminref) e collaboratori (co-admin)
- Il ruolo di queste figure è quello di rendere possibile la discussione, la comunicazione e le decisioni anche tramite il sito refdeliberativi.net,
- conservare e proteggere il nome del sito e di dati in esso contenuti. proporre e attuare tutti i cambiamenti che verranno ritenuti utili al miglior funzionamento dle sito stesso.
- Nel caso in cui ci dovessero essere più candidati a questi ruoli di quanti siano necessari si procederà a votazione secondo lo stesso metodo previsto per i membri del direttivo.
- Su mandato del direttivo il webmaster e co-admin possono avvalersi di consulenze esterne, sotto il loro diretto monitoraggio e responsabilità.
- Compensi e rimborsi.
- Nessun compenso o rimborso è attualmente previsto per alcuno degli incarichi previsti.
