Ignazio Marino comincia il suo discorso sul tema della democrazia diretta, con parole chiare
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Ignazio Marino comincia il suo discorso sul tema della democrazia diretta, con parole chiare :
video 1/5 :
http://www.youtube.com/watch?v=EpMXUQMp1-Y&eurl=http%3A%2F%2Fbeppegrillo...
dal minuto 7:54 ;
"..e spetta a noi che siamo in questo momento all'opposizione , vigilare, denunciare, contrastare ogni tentativo di ridurre gli spazi della democrazia e riaffermare che una democrazia fondata su procedure chiare e regole certe è sorella della decisione e non sua nemica, la decisione plebiscitaria, solitaria, non trasparente sarà sempre sottoposta alla pressione di lobby e forze potenti che alla fine la renderanno contraddittoria, fragile, esposta alle piu varie contestazioni. La vera democrazia invece coinvolge e poi decide, e l'Italia ha bisogno di una classe dirigente che sia nelle condizioni di coinvolgere e di decidere, d'altra parte nel 2007 quando abbiamo fondato il Partito Democratico abbiamo proclamato a voce alta e convinzione che ogni traguardo puo essere raggiunto utilizzando le procedure e attivando le risorse della democrazia : da qui discende tutto..."
video 2/5 :
http://www.youtube.com/watch?v=RU6Zfgh2rO0&eurl=http%3A%2F%2Fbeppegrillo...
dal minuto 0:13 :
"...l'Italia ha bisogno di tornare a prendersi cura della propria democrazia, ha bisogno di includere un maggior numero di cittadini nelle decisioni collettive e nella vita pubblica, ha bisogno di rafforzare la propria comunità nazionale per avere un ruolo chiaro nel mondo globalizzato. A volte - non dobbiamo nascondercelo - anche il PD è apparso assai poco democratico : il progetto iniziale si è appannato , è diventato confuso a gli occhi di chi ci guarda, è ora di rilanciare quel progetto, arricchirlo e correggere gli errori commessi, ricordiamo Antonio Gramsci quando nei quaderni del carcere scriveva : " nel succedersi delle generazioni può avvenire che si abbia una generazione anziana dalle idee antiquate e una generazione giovane dalla idee infantili, che cioè manchi l'anello storico intermedio : la generazione che abbia potuto educare i giovani", e allora la fase congressuale che stiamo avviando in queste settimane rappresenta una grande opportunità per mettere alla prova il valore della democrazia in cui crediamo : noi crediamo in un partito che metta gli elettori e i circoli al primo posto, un partito la cui identità sia riconoscibile e credibile, un partito che punti alla partecipazione piu estesa e al contempo sappia offrire con chiarezza il senso delle proprie posizioni , vogliamo fare il nostro partito e viverlo, un partito che si dia delle regole comprensibili,semplici, e che le rispetti, un partito che sappia denunciare le cose che non vanno e che si impegni con coraggio per cambiare questo nostro paese..."
dal minuto 5:19 :
"... il progetto che presentiamo oggi - ci tengo a dirlo - è il punto di partenza: da qui oggi vogliamo lanciare delle idee che saranno arricchite nelle prossime settimane con il contributo dei circoli democratici e di tuttii coloro che vorranno partecipare, non un gruppo ristretto che in stanze chiuse parla DELLA gente ma un gruppo aperto che nei luoghi di incontro come questo parla CON la gente..."
video 3/5 :
http://www.youtube.com/watch?v=Vbyop_oOXXg&eurl=http%3A%2F%2Fbeppegrillo...
dal minuto 3:50 :
"...vanno ridefinite le modalità con cui vengono selezionate le persone che ricoprono ruoli di responsabilità, parlo dei vertici degli ospedali, ma anche delle aziende pubbliche locali e nazionali, della RAI, insomma di tutta la classe dirigente del nostro paese. Tutti devono essere scelti sulla base di un sistema trasparente che valuti esclusivamente la formazione, la competenza, il merito e che ponga obiettivi verificabili. BASTA con l'occupazione dello stato con interesi personali, basta con le raccomandazioni e con le ingerenze della politica e degli altri poteri che rovinano questo paese, il sistema di valutazione deve partire proprio dalla politica,[b] BASTA con le liste bloccate : ridiamo a gli elettori la possibilità di scegliere i propri rappresentanti, costruiamo un rapporto stabile tra il parlamentare e il suo territorio, chiediamo che chi siede in parlamento sia incensurato, valutato, e anche se puo sembrare un idea bizzarra : retribuito sulla base della qualità e dall'intensità del suo operato. E' mai posibile che su 60 milioni di italiani non riusciamo a trovarne 945 da eleggere che non abbiano problemi con la giustizia ??[/b]..."
